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Riconoscimento facciale e smart glasses nei Comuni, alt del Garante

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ritorna sul tema dell’utilizzo di sistemi video ‘intelligenti’ e sul riconoscimento facciale avviando un’istruttoria nei confronti dei Comuni di Lecce e di Arezzo, rispettivamente per l’adozione di un sistema di riconoscimento facciale e per l’utilizzo di “smart glasses” ad infrarossi. .

In particolare, con riferimento al Comune di Lecce interessato dall’adozione di un sistema di riconoscimento facciale, come già riportato approfondendo l’attuale scenario italiano (leggi), l’Autorità ha infatti precisato:

“In base alla normativa europea e nazionale, il trattamento di dati personali realizzato da soggetti pubblici, mediante dispositivi video, è generalmente ammesso se necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri”, ed ancora precisando “I Comuni possono utilizzare impianti di videosorveglianza, solo a condizione che…

Clicca qui per leggere l’articolo completo: fonte Securindex

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